Bonus+250+euro+per+chi+ha+due+figli%3A+bella+novit%C3%A0%2C+come+fare+domanda
cityrumorsit
/cronaca/bonus-250-euro-per-chi-ha-due-figli-bella-novita-come-fare-domanda.html/amp/
Categories: Cronaca

Bonus 250 euro per chi ha due figli: bella novità, come fare domanda

In un un importante comune lombardo, l’Amministrazione comunale ha stanziato dei fondi per stimolare l’allargamento della famiglia.

La città di Gallarate pochi giorni fa ha approvato a una misura di sostegno per le famiglie in crescita, confermando il proseguimento dell’iniziativa “Baby Card 2024”. Questa azione, in continuità con quella degli anni precedenti, è pensata per garantire un aiuto concreto alle famiglie della città che mettono al mondo il secondo figlio o i successivi nel corso del 2023. Una misura che vuole dimostrare l’importanza della famiglia e del suo sviluppo all’interno della comunità.

Nel comune lombardo una misura che incontro alle esigenze delle famiglie – (Cityrumors.it)

Il sindaco di Gallarate, Andrea Cassani, ha manifestato un forte apprezzamento per il rilancio di questa iniziativa, evidenziando come dal 2017 l’amministrazione comunale sia al lavoro per contribuire verso le famiglie che decidono di allargarsi. “La Baby Card è non solo un aiuto finanziario,” ha detto, “ma anche un riconoscimento del valore sociale e comunitario che le famiglie portano nella nostra società”.

Per l’anno2024, il Comune ha riservato un budget iniziale di 250 euro per ogni famiglia destinatarie. In totale, 8750 euro saranno elargiti seguendo i criteri del “Fattore Famiglia Gallarate”. Questo nuovo metodo, ispirato dal “Fattore Famiglia Lombardo”, è stato inserito su proposta del consigliere Luigi Galluppi e vuole offrire un supporto più equo e concentrato. Il criterio tiene conto di vari fattori, tra cui il numero di figli, la presenza in famiglia di anziani o persone con disabilità, e altre variabili che influenzano il reddito familiare, per determinare chi ha maggiormente bisogno del contributo.

Il bonus per il secondo figlio: ecco come è nata l’idea nel Comune di Gallarate

L’assessore Chiara Allai, che ha presentato il provvedimento tra gli assessori, ha fatto sapere che il bando per accedere al sostegno sarà disponibile sul sito dell’Amministrazione comunale. Le famiglie interessate potranno presentare la loro candidatura dal 26 febbraio al 29 marzo. “La Baby Card 2024 è una dimostrazione concreta dell’impegno dell’amministrazione comunale nel sostenere la natalità e le famiglie,” ha detto l’assessora Allai, sottolineando come l’iniziativa vada a beneficio della comunità nella sua interezza.

Ecco chi può accedere al bonus pensato nel Comune di Gallarate, in Lombardia – (Cityrumors.it)

Con il lancio della “Baby Card 2024”, Gallarate si proietta sempre di più come un Comune punto di riferimento nell’ambito delle politiche per le famiglie, alimentando l’importanza di investire sulle nuove generazioni e sul sostegno alle famiglie, pilastri fondamentali per lo sviluppo sociale ed economico della comunità.

Edoardo Corasaniti

Recent Posts

Rapiscono e torturano un uomo per una settimana: “Dettagli raccapriccianti”

Un uomo è stato rapito e torturato per una intera settimana, le forze dell'ordine hanno…

5 ore ago

Parte il “Liberation Day”, Trump lancia i dazi su tutto. L’Europa non replica. Per ora

Il presidente americano ufficializza il nuovo aumento che colpisce tutto il mondo, ora si attendono…

14 ore ago

Caso Garlasco, genetista della Procura conferma: dna Sempio sotto le unghie di Chiara Poggi

Dai documenti della Procura ci sono altri dettagli come le tracce genetiche trovate sul quinto…

14 ore ago

Regno Unito, da oggi cambia tutto: ecco cosa serve per andare a Londra

Da oggi diventa obbligatorio per tutti i cittadini italiani e dell’Unione europea ottenere un’autorizzazione elettronica di…

15 ore ago

Lavoro, occupazione da record a 24,3 milioni. Ma i giovani fuggono all’estero

L’occupazione cresce, ma solo per gli over 50. Istat: in dieci anni mai così tanti…

1 giorno ago

Regno Unito, entra in vigore l’ETA: il permesso elettronico obbligatorio per i viaggiatori europei

Dal 2 aprile, anche i cittadini italiani devono richiedere un’autorizzazione simile all’ETA statunitense per entrare…

1 giorno ago