Sicurezza sul lavoro, possibile ed importante svolta, arriva la patente a punti: tutto quello che serve sapere in merito
Dal 1° ottobre ci sarà una importante novità per quanto riguarda il mondo del lavoro. Proprio in quel giorno, infatti, arriverà la patente a punti per la sicurezza sul lavoro. Questo è quello che è stato scritto sulla bozza del dl Pnrr. Al possesso di questa patente sono le imprese ed i lavoratori autonomi. Gli stessi che lavorano nei cantieri edili o temporanei. La patente viene rilasciata dall’ispettorato nazionale del lavoro dopo l’iscrizione alla camera di commercio.
Per avere questo tipo di patente bisogna avere: adempimento da parte del datore di lavoro e dei lavoratori degli obblighi formativi, il possesso del Durc (Documento di Valutazione dei Rischi e del Documento Unico di Regolarità Fiscale). Si parte da 30 crediti con una dotazione pari o superiore a 15 crediti.
Come funziona? Vengono tolti 20 punti in caso di incidente mortale. 15 punti se il sinistro determina un’inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale. 10 punti nel caso di astensione al lavoro per 40 giorni. In caso di infortuni da cui sia derivata la morte o inabilità permanente al lavoro si può sospendere la patente ad un massimo di 12 mesi. Nella notte è stato evidenziato: “Gli atti ed i provvedimenti emanati non possono nel complesso comportare una decurtazione superiore a 20 crediti“.
C’è anche chi, però, non è affatto entusiasta di questa nuova nuova uscita di scena da parte del governo. Pierpaolo Bombardieri, leader della Uil, ha rivelato: “La gente continua a morire, basta con le chiacchiere“. Mentre il numero uno della Cgil, Maurizio Landini, dopo l’incontro con i vertici alti del governo aggiunge: “La patente a crediti c’è, ma la vita di un lavoratore vale 20 crediti. Si può lavorare con 15 e 5 si recuperano con un corso di formazione. La chiediamo per tutti i settori e attività“.
Come vengono decurtati i punti? Meno 10 crediti: accertamento delle violazioni che espongono i lavoratori a rischi. 7 crediti: provvedimenti sanzionatori. 5 crediti: riconoscimento della responsabilità datoriale di un infortunio sul luogo di lavoro da cui sia derivata. La morte 20 crediti. Inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale 15 crediti. Inabilità temporanea assoluta che importi l’astensione dal lavoro per più di quaranta giorni: 10 crediti.
Nei casi infortuni (da cui sia derivata la morte o un’inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale) la competente sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro può sospendere la patente fino a un massimo di 12 mesi. I punti tolti possono essere reintegrati? Sì, se si frequentano dei corsi. In questo modo si possono riacquisire almeno 5 crediti alla volta.
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