“Mamma ho perso l’aereo” conquista ancora oggi gli appassionati di cinema. Il film di Chris Columbus è una certezza sotto l’albero.
Se “Una poltrona per due” è una certezza la vigilia di Natale, “Mamma ho perso l’aereo” è un mantra per tutte le feste. In Italia, infatti, il film di John Landis è un must durante la viglia di Natale. Le famiglie si riuniscono per tradizione mentre guardano le vicende di Eddie Murphy e Dan Aykroyd. Le poche volte in cui la pellicola non è stata trasmessa il 24 dicembre gli utenti hanno accompagnato la decisione con vibranti polemiche. Al punto da costringere i palinsesti di rete ad adeguarsi.
Quasi sempre Italia Uno ha questa sorta di esclusiva, ma il lungometraggio ormai può essere riproposto ovunque. Sky Cinema, infatti, segue i colleghi di Cologno Monzese. Restando in tema di film, tuttavia, c’è una pellicola (termine desueto, ma calzante per un’opera uscita nel 1991) che batte – in termini di appeal – “Una poltrona per due”.
“Mamma ho perso l’aereo”, infatti, è nel novero di film sempreverdi che nello Stivale non piacciono soltanto alla vigilia di Natale, ma sotto l’albero stanno bene comunque. Il lavoro di Chris Columbus, nel corso dei Saturnali, trova il suo massimo splendore. Anche a quasi 34 anni dall’uscita. Una storia, quella di Kevin McCallister, che ancora fa emozionare.
Forse perchè include quello che ogni bambino – e forse anche adulto – vorrebbe ottenere: restare a casa da solo senza responsabilità. I bambini vedono la figura dei genitori, in larga parte, opprimente. La possibilità di rimanere da solo e fare ciò che si vuole resta un sogno proibito. Quando si cresce, invece, la vicenda del piccolo Kevin diventa un ottimo spunto per ricordare i tempi andati.
Magari facendolo vedere a figli e nipoti, per capire cosa si prova a stare dall’altra parte della barricata. In tutti i casi Kevin McCallister che sconfigge i banditi dentro casa propria, senza l’aiuto dei genitori, resta un’icona con cui fare i conti. Lo sanno bene tutti coloro che hanno fatto parte del cast di questo film senza tempo. Ancora grati per un successo che sembra non scalfirsi mai. Parola di Macaulay Culkin, protagonista del film e attualmente imprenditore, che a 44 anni avrebbe addirittura deciso di comprare la famosa casa del film. A Winnetka, Illinois.
Inoltre i rapporti con il resto del cast sono idilliaci, come ha raccontato lo stesso interprete: “Catherine ‘O Hara la chiamo ancora mamma e lei ricambia piacevolmente con ‘Figlio mio”. Le parole al New York Times valgono anche per gli altri attori: Joe Pesci e Daniel Stern continuano a lavorare nel mondo del cinema. Insieme hanno interpretato i due ladri, ma subito dopo “Mamma ho perso l’aereo” per loro si sono spalancate le porte della Settima Arte.
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Il primo ha guadagnato riconoscimenti importanti, come il Premio Oscar per il film “Quei Bravi Ragazzi”. Mentre il secondo prosegue a mettersi in mostra all’interno di importanti pellicole nel cinema americano e non solo. L’opera di Columbus non porta bene solo a Natale, rappresenta un cult che ormai per tutti – compresi gli attori che ne hanno fatto parte – è come un talismano. Prezioso al punto da essere ricordato nella Walk Of Fame di Hollywood. Kevin ha perso l’aereo, ma ha ritrovato felicità e successo.
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