John Travolta ospite a Sanremo ha scatenato un vero e proprio Travoltagate e non è escluso che si possa procedere per via legale.
Il caso specifico è quello della presunta pubblicità occulta per le scarpe U-Power. La Rai ha negato di aver firmato un accordo commerciale ed è pronta a fare causa. “Abbiamo già avviato le opportune procedure legali per rivalerci nei confronti della società” titolare dei diritti di sfruttamento delle prestazioni dell’attore, “posto che il contratto prevedeva espressamente l’obbligo di divieto di introdurre messaggi pubblicitari”, come ha spiegato Marcello Ciannamea, direttore Intrattenimento Prime Time in conferenza stampa.
Il contratto prevedeva il divieto di inserire “elementi aventi direttamente e/o indirettamente valenza pubblicitaria e/o promozionali, anche con riferimento al vestiario e/o accessori se non preventivamente autorizzato per iscritto.
La Rai ha avviato verifiche e “la cosa importante è accertare che la Rai non c’entra nulla”.
La presenza a Sanremo 2024 di John Travolta ha fatto parlare anche per la vicenda del Ballo del Qua Qua fuori dall’Ariston. L’attore non avrebbe firmato la liberatoria per diffondere il video. In pratica non sarà più possibile guardare la clip perché l’attore non avrebbe concesso l’uso delle immagini successivamente alla diretta di Sanremo.
Infine, c’è la questione del cachet che secondo l’Adnkronos era di 200mila euro, mentre Amadeus in conferenza stampa ha smentito e ha parlato di “un basso rimborso spese”.
Sul caso della liberatoria, Notizie.com ha chiesto un parere a Gianluca Sposato, giurista e avvocato specializzato anche in diritto d’autore e dello spettacolo, che nella sua carriera ha difeso anche personaggi famosi. “Credo che prima di essere ospitati a Sanremo, vengano fatti firmare dei documenti”, spiega.
Travolta, aggiunge, “non ha firmato una liberatoria, però ha partecipato al Festival ed ha effettuato una performance. Ritengo che non ci sia il bisogno di firmarla. Perché decidendo di partecipare a Sanremo, si è preso tutte le responsabilità delle sue azioni. Il nostro diritto in questo è strutturato bene, ma non è schematico, e questo può aprire un ampio dibattito sul caso”.
Sposato specifica che avrebbe bisogno di documenti per discutere del Travoltagate. Il giorno dopo la performance, la Rai ha eliminato i video da Rai Play. Secondo il giurista è stata “una risposta di bon ton” da parte dell’azienda.
Diversi i fattori che destano preoccupazione, con "l'aumento delle tariffe, che fanno aumentare i costi…
Un uomo era riuscito a guadagnarsi la fiducia di una giovane sedicenne inducendola a trascorrere…
Becker condivide un contenuto negazionista su X e scatena un caso mediatico. Il suo legale:…
Sono entrati in vigore ormai da 48 ore i dazi decisi dal presidente americano. In…
Una tragedia che ha lasciato tutti senza parole quella avvenuta all'interno di un asilo nido…
Il segretario della Difesa degli Stati Uniti è finito sotto inchiesta per la vicenda legata…