Alessandro Siani e Leonardo Pieraccioni presentano “Io e te dobbiamo parlare”, commedia natalizia che li vede protagonisti: il retroscena.
Alessandro Siani torna al cinema con una nuova regia. Il direttore e interprete partenopeo è sempre stato un habitué del periodo natalizio. Nei cinema è solito riproporsi o durante le festività, oppure all’inizio del nuovo anno. Abitualmente nel suo repertorio ci sono commedie corali che nascondono sempre un risvolto sentimentale.
Gli ultimi due lavori, “Tramite amicizia” e “Succede anche nelle migliori famiglie”, hanno avuto risultati altalenanti. Siani resta ugualmente un riferimento artistico per un determinato tipo di cinema, motivo per cui i produttori investono ancora su di lui. Nel frattempo si è aperto una strada anche a teatro, il prossimo anno saranno oltre 20 anni dal suo spettacolo Fiesta.
Lo riproporrà nei teatri in maniera riveduta e corretta, oltre alla rielaborazione scenica della fortunata serie televisiva “Mare Fuori” che è riuscito a far diventare una piese teatrale. Tornando al grande schermo: 01Distribution ha chiesto qualcosa di forte e incisivo. Allora Siani ha scritto “Io e te dobbiamo parlare”.
Non sarà solo, anche in questa occasione si è contornato di grandi nomi della commedia. Il regista partenopeo ha chiesto e ottenuto la partecipazione di Leonardo Pieraccioni, altro pezzo da novanta che ha accettato di recitare come co-protagonista nonostante sia anche lui un regista affermato. Il risultato vedrà due cavalli di razza contendersi la scena al cinema.
L’obiettivo di Siani è quello di riuscire a restituire una commedia divertente e originale senza mettere in ombra nessuno. Quando ci sono così tanti nomi importanti (anche Brenda Lodigiani nel cast), il rischio è proprio quello di creare una sovraesposizione di talenti entro cui nessuno riesce a emergere.
Il prodotto potrebbe, dunque, sfociare nel caos. Scenario da evitare. Questo lo ha garantito Siani nel corso dell’intervista a due durante “Che Tempo Che Fa”. Ospiti da Fazio, Siani e Pieraccioni hanno sottolineato come – in questo progetto – sia stato importante lavorare di concerto. Il regista dell’opera è Siani, ma anche Pieraccioni (nonostante abbia soltanto recitato) ha saputo dare consigli importanti sulla resa e la sceneggiatura.
Insomma, una sorta di lavoro a quattro mani dove a vincere sarà soltanto il divertimento. Promessa mantenuta già dalle interviste in anteprima. Il film esce in sala il 19 dicembre, ma Siani racconta a Fabio Fazio di come lavorare con Pieraccioni sia stato stimolante: “Ci mandavamo messaggi su Whatsapp. Lui è molto preciso, ma anche tanto creativo.
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Questo faceva sì che alcuni messaggi vocali fossero più caotici di altri. Me ne ha mandato uno talmente confuso che Alexa, appena l’ha sentito, ha chiamato l’ambulanza”. La battuta in diretta ha fatto ridere il pubblico della trasmissione targata Warner Bros. L’alchimia Siani-Pieraccioni funziona, ora occorre capire se sarà una garanzia anche al botteghino. Dopo un passato da rivali (entrambi erano soliti uscire con film di Natale e facendosi concorrenza) hanno deciso di diventare complici. Gli incassi diranno (o meno) se ci sarà ancora spazio per quest’alleanza artistica.
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