Parte il “Liberation Day”, Trump lancia i dazi su tutto. L’Europa non replica. Per ora

Il presidente americano ufficializza il nuovo aumento che colpisce tutto il mondo, ora si attendono le risposte

Detto, fatto. Il presidente Usa, Donald Trump, ha ufficializzato l’ingresso dei nuovi dazi statunitensi. E tra gli altri, includeranno un dazio del 25% su tutte le automobili prodotte all’estero. Un annuncio che è stato fatto direttamente dal Rose Garden della Casa Bianca, con il presidente Usa che l’ha definito ‘Liberation Day’.

Donald Trump
Parte il “Liberation Day”, Trump lancia i dazi su tutto. L’Europa non replica. Per ora (Ansa Foto) Cityrumors.it

Ci sono tante situazioni che verranno colpite, tante merci e tanti paesi, praticamente tutti. E’ il presidente Trump a fare alcuni esempi come “gli attacchi spietati che i nostri lavoratori hanno subito per tanti anni“.

Gli Stati Uniti impongono agli altri paesi solo un dazio del 2,4% sulle motociclette. Mentre altri applicano tariffe molto più alte, come il 60%. L’India applica il 70%. Il Vietnam impone il 75%, e altri paesi arrivano anche oltre.

“Fino ad oggi, gli Stati Uniti hanno per decenni imposto solo un dazio del 2,5% sulle automobili prodotte all’estero. L’Unione Europea – ha sottolineato – ci impone oltre il 10% di dazi e ha IVA al 20%. Molto, molto più alta”. A causa di queste “enormi barriere commerciali”, la maggior parte delle automobili in Corea del Sud è prodotto in Corea del Sud e lo stesso avviene in Giappone. “Nessuna delle nostre aziende può entrare in altri paesi” ha concluso.

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