Mai buttare l’acqua di scarto del condizionatore, può essere utilizzata in maniera intelligente. Scopriamo come e a cosa serve.
In questa calda estate le famiglie stanno ringraziando tutti i giorni Willis Haviland Carrier, inventore dell’aria condizionata. L’anticiclone africano toglie il fiato e fa sudare a qualsiasi ora del giorno e della notta. Ci si salva solo grazie al condizionatore.
Quando il condizionatore è in uso rilascia dell’acqua di condensa durante il processo di raffreddamento dell’aria. L’acqua finisce nel sistema di scarico oppure nel contenitore posizionato accanto all’unità esterna. Tante persone buttano via quest’acqua di scarto senza sapere che potrebbe essere utilizzata in parecchi modi differenti. Parliamo di grandi quantità di acqua, nel periodo estivo se ne possono accumulare anche venti litri.
Naturalmente non è potabile, è simile all’acqua distillata essendo priva di batteri, di calcare e di impurità. Questo a condizione che l’impianto sia perfettamente funzionante e sia stato oggetto di manutenzione. Se i filtri dovessero risultare sporchi, infatti, potrebbero alterare la qualità dell’acqua. Tante persone utilizzano l’acqua di scarto del condizionatore per innaffiare le piante che hanno sul balcone. Idea classica, pratica e che permette di risparmiare. Vi si possono diluire anche fertilizzanti e concimi naturali per una perfetta cura delle piante.
Come accennato l’acqua di scarto può essere utilizzata in svariati modi. Per innaffiare le piante, per stirare (allungherà la vita dell’apparecchio essendo senza calcare), per la manutenzione dell’auto (anche riempiendo il radiatore o la vaschetta dei tergicristalli). In più l’acqua di scarto può essere utilizzata per pulire perfettamente la propria abitazione.
Serve per lavare i pavimenti, il bagno, il bucato a mano (per ottenere del detersivo basterà unire un litro di acqua demineralizzata con tre cucchiai da cucina di scaglie di sapone di Marsiglia in una bacinella). Aggiungendo poche gocce di detersivo neutro si avrà un detergente perfetto, senza calcare e profumato. Risulta utile anche per lavare i vetri di casa oppure i capelli. Non verranno danneggiate le fibre proteiche essendo l’acqua priva di calcare.
Infine possiamo usare l’acqua di scarto del condizionatore pure per evitare di tirare lo sciacquone, gettandola nel water. Il risparmio totale seguendo questi consigli di utilizzo dell’acqua sarà di circa 12/20 litri di acqua. Tale risparmio si tradurrà in bollette meno onerose. L’importante è raccogliere l’acqua di scarto in un recipiente pulito per evitare contaminazioni e procedere con un efficace riutilizzo.
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