Maionese in gravidanza, fa davvero male? Tutto quello che non sapevi su una delle salse più amate dagli italiani
Una delle domande che molto spesso, in particolar modo le donne in gravidanza si pongono è sempre una: si può mangiare la maionese quando si ha in grembo un bebè? Bando alle ciance la risposta la diamo subito: assolutamente sì. Anche se, in questi casi, ci sono alcuni però che devono essere necessariamente menzionati. In primis che le uova utilizzate nella preparazione siano pastorizzate e che, allo stesso tempo, possa essere mangiata occasionalmente.
Con questo tipo di salsa il rischio di poter contrarre la toxoplasmosi è relativamente basso. Non si può dire lo stesso per quanto riguarda la salmonellosi visto che il rischio, in questo caso, è decisamente più alto. L’ingrediente a rischio potrebbero essere proprio le uova. Anche se, nella maggior parte dei casi, nelle maionesi industriali quelle pastorizzate sono assolutamente prive di rischi. Se si vuole essere completamente sicuri il consiglio è quello di leggere per bene l’etichetta.
Ovviamente quella prodotta in maniera industriale e quella casalinga presentano delle caratteristiche chimico-fisiche completamente differenti tra loro. Come annunciato in precedenza l’uovo fresco è uno di quegli alimenti che può correre il rischio di contaminazione da salmonelle. Resta ancora da capire se questo tipo di batteri entrino nell’uovo con la contaminazione fecale (dalle feci fino ai pori del guscio) oppure per quanto riguarda il livello metabolico.
Ed è per questo motivo che la legislazione sulla sicurezza alimentare impone alle industrie di utilizzare solamente le uova pastorizzate come salse, creme, pasta ed altro. Stesso discorso vale anche per le aziende ristorative. Quella preparata in casa (uova intere e fresche) permette delle superiori caratteristiche organolettiche e gustative. Allo stesso tempo, però, aumenta il rischio microbiologico di salmonellosi. Un pericolo che avviene se le uova hanno una origine non controllata.
Questo tipo di batteri, però, sono molto suscettibili al calore. Segno del fatto che questi microorganismi e le loro tossine tendono a morire quando le temperature sono poco superiori ai 60°C. Se si vuole essere completamente sicuri il consiglio è quello di scegliere delle uova liquide pastorizzate o liofilizzate.
Errore a Sanremo 2026, la scritta apparsa per pochi secondi ha fatto tremare la regia.…
La morte di Domenico avvenuta sabato 21 febbraio, all'ospedale Monaldi di Napoli, impone silenzio e rispetto…
Una doppia tragedia che scuote due comunità e riapre interrogativi pesanti sulla catena dei soccorsi…
La morte di Moritz Gerstl nella piscina di Curon Venosta e i rischi in acqua:…
La vicenda della "famiglia del bosco" continua a far discutere, si arricchisce di nuove polemiche.…
È calato il silenzio davanti all’ospedale Monaldi di Napoli, ma il dolore resta. Decine di…