Le pareti di casa, ogni tanto, necessitano di una “rinfrescata”: quanto potrebbe costare ritinteggiare? E come risparmiare?
A tutti piace avere un’abitazione che risulti sempre impeccabile, ben arredata, luminosa, che dia una sensazione di freschezza e calore. Le pareti rivestono un ruolo importante o, meglio, è il loro colore a farlo. In base alla nuance scelta possiamo ottenere risultati diversi, come un’illusione di maggiore spazio o anche di raffinata eleganza. Ciò che è certo, è che di tanto in tanto c’è bisogno di una “rinfrescata”. A lungo andare, i muri si sporcano, sbiadiscono, possono dover fare i conti con muffe e umidità. Ma quanto costa ritinteggiare? E c’è un modo per risparmiare?
Ebbene, molto dipende, ovviamente, dalla grandezza dall’abitazione, dal numero di stanze e dai nostri gusti e le nostre pretese. In linea generale, però, è possibile avere un quadro più o meno oggettivo di quanto dovremmo sborsare se per volontà o necessità decidessimo di dare “una mano di pittura”.
Iniziamo col dire che l’idea migliore è sempre rivolgersi ad un esperto del campo. In questo modo saremo certi del risultato e non rischieremo di dover ricominciare da capo e spendere il doppio. In genere, per comprendere il costo della “rinfrescata”, ci si regola a metro quadro sulle superfici da trattare. Quali sono i prezzi?
Pare che un imbianchino esperto potrebbe richiedere un costo che varia tra i 5 e i 30 euro per ogni metro quadro trattato. Da moltiplicare, ovviamente, per l’intera superficie. Alla manodopera, vanno poi sommate le spese per la pittura: ne esistono di molti tipi, da quella isolante a quella lavabile, così come di diverte tonalità o addirittura di personalizzate. Anche eventuali decorazioni non sono comprese e dovranno dunque essere aggiunte al totale.
Ma, allora, come si fa a risparmiare? Prima di tutto dipende dal nostro budget e dalla criticità della situazione. Se dobbiamo ritinteggiare per esigenza, perché le pareti sono ormai inguardabili, possiamo optare prima di tutto per una pittura tra le più semplici, come il bianco. Evitiamo, dunque, di chiedere particolari colori o rifiniture, accontentiamoci solo di grattare via lo “sporco” e dare di nuovo omogeneità alle mura. Inoltre, scegliamo il periodo adatto: l’estate o la primavera. Questo perché le pareti si asciugano più in fretta e si dimezzano i tempi della durata del lavoro.
In ogni caso, il consiglio migliore è di sentire sempre vari pareri e richiedere diversi preventivi: in questo modo avremo un quadro completo col quale orientarci e comprendere cosa si adatta meglio alle nostre tasche.
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