Traffico%2C+l%26%238217%3Baria+inquinata+che+si+respira+ha+conseguenze+sulla+pressione+del+sangue%3A+lo+studio
cityrumorsit
/lifestyle/traffico-laria-inquinata-conseguenze-pressione-sangue-studio.html/amp/
Lifestyle

Traffico, l’aria inquinata che si respira ha conseguenze sulla pressione del sangue: lo studio

Capita spesso di restare bloccati nel traffico e, oltre al disagio, ci sono anche conseguenze di salute: ecco quali

Sempre più spesso, soprattutto nelle grandi città, capita di rimanere letteralmente imprigionati nel traffico. Ore ed ore di code per arrivare sul posto di lavoro o anche per fare rientro a casa la sera dopo una giornata già di suo stancante. Senza considerare poi i ritardi eccezionali, quando ci sono gli scioperi dei mezzi oppure i rallentamenti (inevitabili) dovuti al maltempo. Oltre al grande disagio dello stare in macchina tanto a lungo senza tra l’altro vederne via di uscita imminente nella maggior parte dei casi, c’è anche un problema di salute molto serio legato al traffico.

Le conseguenze dell’inquinamento che si respira nel traffico- Cityrumors.it (PixaBay)

 

In uno studio appena pubblicato su Annals of Internal Medicine, e riportato da AGI, è stato scoperto che respirare l’aria inquinata nel traffico, senza l’uso di mascherine o altre protezioni, porta a un aumento immediato e importante della pressione sanguigna e questi effetti durano per più di 24 ore.

Lo studio sullo smog assorbito durante la guida

Gli scienziati che si sono dedicati al tema, hanno condotto un esperimento in cui le persone sono state guidate attraverso il traffico a Seattle, Washington, per tre giorni tra il 2014 e il 2016. Durante questo periodo, sono stati esposti all’inquinamento dell’aria da traffico all’interno di un’auto senza l’uso di filtri. I risultati hanno mostrato che la pressione sanguigna aumenta di 4,5 millimetri di mercurio in modo veloce, raggiungendo il massimo entro 60 minuti e mantenendosi alta per oltre 24 ore.

Era già stato individuato l’inquinamento dell’aria da traffico come causa di malattie cardiache e altri problemi di salute e questo studio studio sottolinea che l’essere esposti alle particelle nell’aria durante il tragitto quotidiano può immediatamente influenzare la pressione sanguigna.

Cosa succede se si respira l’aria inquinata – Cityrumors.it (PixaBay)

 

Ad ogni modo, questi effetti potrebbero ridursi con l’uso di filtri per l’aria all’interno dell’auto. Sulla base di ciò, e visto quindi che alcune persone trascorrono molto tempo in macchina in mezzo al traffico, è bene utilizzare filtri di alta qualità all’interno delle auto per proteggersi dagli effetti nocivi dell’inquinamento atmosferico durante gli spostamenti. L’aria inquinata dal traffico è da considerarsi a tutti gli effetti un fattore che può colpire la salute del cuore, pertanto è necessario prestare la massima attenzione e ricorrere a tutti i rimedi possibili per evitare che possa avere un impatto importante sulla nostra salute, con conseguenze che, alla lunga, possono diventare gravi.

Arianna Di Pasquale

Recent Posts

Rapiscono e torturano un uomo per una settimana: “Dettagli raccapriccianti”

Un uomo è stato rapito e torturato per una intera settimana, le forze dell'ordine hanno…

1 ora ago

Parte il “Liberation Day”, Trump lancia i dazi su tutto. L’Europa non replica. Per ora

Il presidente americano ufficializza il nuovo aumento che colpisce tutto il mondo, ora si attendono…

10 ore ago

Caso Garlasco, genetista della Procura conferma: dna Sempio sotto le unghie di Chiara Poggi

Dai documenti della Procura ci sono altri dettagli come le tracce genetiche trovate sul quinto…

10 ore ago

Regno Unito, da oggi cambia tutto: ecco cosa serve per andare a Londra

Da oggi diventa obbligatorio per tutti i cittadini italiani e dell’Unione europea ottenere un’autorizzazione elettronica di…

11 ore ago

Lavoro, occupazione da record a 24,3 milioni. Ma i giovani fuggono all’estero

L’occupazione cresce, ma solo per gli over 50. Istat: in dieci anni mai così tanti…

20 ore ago

Regno Unito, entra in vigore l’ETA: il permesso elettronico obbligatorio per i viaggiatori europei

Dal 2 aprile, anche i cittadini italiani devono richiedere un’autorizzazione simile all’ETA statunitense per entrare…

20 ore ago