Paura+degli+hacker%3F+Le+tre+linee+guida+chiave+per+aumentare+le+proprie+difese
cityrumorsit
/tecnologia/paura-degli-hacker-le-tre-linee-guida-chiave-per-aumentare-le-proprie-difese.html/amp/
Tecnologia

Paura degli hacker? Le tre linee guida chiave per aumentare le proprie difese

Il fenomeno dell’hackeraggio si fa sempre più frequente, ragion per cui sono state identificate tre linee guida chiave per difendersi

Gli hacker sono una realtà concreta e con il passare degli anni sempre più crescente e quindi più pericolosa. Alcune ricerche, per esempio, hanno evidenziato che il 68% degli attacchi sfrutta le ingenuità che vengono commesse in fase di programmazione e di crittografia. Ingenuità che, come scrive focus.it, si dividono in due categorie differenti: la prima che comprende quelli che vengono chiamati ‘errori di competenza‘; la seconda, invece, è stata denominata la categoria degli ‘errori di conoscenza‘. In cosa si differiscono? Lo dicono le stesse parola. Il primo gruppo si rivolge a distrazioni su operazioni di routine, il secondo quelli determinati dalla mancanza di esperienza o consapevolezza.

Paura degli hacker? Le tre linee guida chiave per aumentare le proprie difese – Cityrumors.it

Cliccare su link sospetti, inserire password che sono di scarsa efficacia sono errori di conoscenza e spesso spianano le strade agli hacker. Per questa ragione le aziende tendono a investire molto in programmi di formazione, ma non sempre è sufficiente. Questi non possono monitorare l’errore del singolo dipendente. Motivo per cui, per esempio, gli Stati Uniti hanno redatto quello che hanno chiamato: Piano strategico federale per la ricerca e lo sviluppo della sicurezza informatica. Si tratta di un documento che al suo interno contiene tre linee guida che sono state appositamente studiate in modo da poter ridurre – se non evitare – il problema nei prossimi anni.

Le linee guida

Queste linee guida si dividono in tre differenti categorie, indicate con altrettante parole: ingegnarsi, diffidare, aggiornare. Per quanto all’apparenza possano sembrare termini generici, indubbiamente non sufficienti, la loro applicazione renderà tutto più chiaro. Partendo da ingegnarsi dobbiamo offrire due punti di vista: quello dei gestori dei siti e quello personale. I primi è importante che rendano evidenti le vulnerabilità. Come? Avvisando l’utente se una connessione non è protetta e fornendo promemoria per cambiare le password. Dal punto di vista personale, si deve aumentare la sicurezza. Quindi cambiare gli accessi, per esempio, non usare password personali, ma anzi lunghe e uniche.

Le linee guida – Cityrumors.it

La seconda parola chiave è diffidare. La regola principale è: non aprire allegati o collegamenti che vengono invitati da mittenti sconosciuti o anonimi. Se l’indirizzo è conosciuto, controllare sempre accuratamente il dominio e assicurarsi che sia vero, magari contattando anche il diretto interessato. Non dar mai per scontato nulla. Giungiamo così all’ultimo termine: aggiornare. La mancata manutenzione dei dispostivi facilita il lavoro dell’hacker. Gli aggiornamenti contengono anche correzioni a bug che possono essere sfruttati da malintenzionati. Il consiglio è quello di attivare gli upgrade automatici, così da poter stare al sicuro.

Marco Ercole

Giornalista, scrittore, amante della lettura. Mi piace scrivere di ogni cosa, diversificare gli interessi, ma tendenzialmente mi occupo di sport da 20 anni, collaborando anche con Repubblica, FOXSports, Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Millimetro e molto altro ancora.

Recent Posts

Rapiscono e torturano un uomo per una settimana: “Dettagli raccapriccianti”

Un uomo è stato rapito e torturato per una intera settimana, le forze dell'ordine hanno…

1 ora ago

Parte il “Liberation Day”, Trump lancia i dazi su tutto. L’Europa non replica. Per ora

Il presidente americano ufficializza il nuovo aumento che colpisce tutto il mondo, ora si attendono…

10 ore ago

Caso Garlasco, genetista della Procura conferma: dna Sempio sotto le unghie di Chiara Poggi

Dai documenti della Procura ci sono altri dettagli come le tracce genetiche trovate sul quinto…

10 ore ago

Regno Unito, da oggi cambia tutto: ecco cosa serve per andare a Londra

Da oggi diventa obbligatorio per tutti i cittadini italiani e dell’Unione europea ottenere un’autorizzazione elettronica di…

11 ore ago

Lavoro, occupazione da record a 24,3 milioni. Ma i giovani fuggono all’estero

L’occupazione cresce, ma solo per gli over 50. Istat: in dieci anni mai così tanti…

20 ore ago

Regno Unito, entra in vigore l’ETA: il permesso elettronico obbligatorio per i viaggiatori europei

Dal 2 aprile, anche i cittadini italiani devono richiedere un’autorizzazione simile all’ETA statunitense per entrare…

20 ore ago